La conferenza stampa di presentazione della pubblicazione

Impronte secolari

“L’urlo dell’Ulivo”

di José Carlos e Giancarlo Bellantuono

si terrà domenica prossima

13 dicembre alle ore 19,

presso la Sala Conferenze del Castello Carlo V di Monopoli

 

 

 

 

Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento interverranno gli autori della pubblicazione, i fratelli José Carlos e Giancarlo Bellantuono, fotografi professionisti.

 

Nati in Brasile, i due fotografi hanno forgiato il loro sentire artistico nello studio paterno, affinando sin da giovani tecnica e padronanza del mezzo espressivo, elaborando uno stile del tutto personale, segnato da una creatività artistica dal forte impatto visivo ed espressivo.

 

Un cammino d’arte e consensi che negli anni ha riscosso numerosi riconoscimenti: le loro opere, infatti, sono state esposte a livello nazionale ed internazionale, in gallerie pubbliche o private, come per il celebre scatto “L’Urlo dell’Ulivo”, accolto nella biblioteca scientifica del Munch Museum di Oslo.

Vienna, Londra, Manchester, Oslo sono solo alcune delle città che hanno accolto con favore ed entusiasmo le forme più varie d’espressione raggiunte dai fratelli Bellantuono.

Attualmente i fratelli Bellantuono sono impegnati in un’esposizione di matrice internazionale - Radici di Puglia - presso l’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo in Brasile.

Il progetto ha come obiettivo principale la valorizzazione della cultura e delle tradizioni del nostro territorio in un terra lontana come il Brasile ma intimamente legata al nostro paese.

Il linguaggio adottato è quella della fotografia e della scultura, due forme d’arte diverse e divergenti, ma declinate sotto l’arco della medesima volontà:

fare del paesaggio naturale del nostro territorio un (s)oggetto d’arte.

In linea con questo percorso culturale la recente pubblicazione

Impronte secolari  L’urlo dell’Ulivo

in cui i due autori declinano il nostro stupendo territorio nel segno di un profondo sentire, una ricerca artistica e sperimentale volta sul territorio pugliese, un viaggio verso un nuovo modo d’osservare e vivere il mondo che ci circonda.

Come la storia di quest’arte insegna, la fotografia – svestita dai panni della mera riproduzione del reale – si definisce come un singolare linguaggio espressivo, intrinsecamente legato allo sguardo dei suoi autori, capaci di riportare, foto dopo foto, la profonda emotività di ogni singolo attimo.

L’ulivo, creatura paziente, accogliente e pur prometeica, passando per il mutare delle sue forme, conquista la libertà dall’erosione del tempo, grato alla sapienza millenaria di uomini e civiltà amiche - scrive Giovanni Pistoia nella prefazione - I graffiti primordiali dell’uomo-natura e della natura-uomo rivisitati dalla sapiente percezione dei fratelli Bellantuono, (species di insight, di eidéia, un “rede in te ipsum” che ridona l’incanto dell’immaginazione primitiva) restituiscono all’occhio cinico e disorientato della postmodernità le “res gestae” e le suggestive utopie di una natura e di una umanità in comunione mistica, che ora si cimentano con  le asprezze geofisiche della gravità, ora con l’esigua zolla petrosa della terra, ora si giacciono nella muschiosa umida dolcezza della bruma, abbandonandosi amanti all’abbraccio furtivo sfiorato dallo sguardo argenteo della luna, ora cedono alle esplosioni dionisiache del ciclo stagionale per deporsi al suolo, forme traverse della quiete e della fine sorrette dal sostegno pietoso ed amorevole di mani devote, e quindi risorgere, tortili ed arcigne o delicati fiori di campo, ma pur sempre ostinate, prometeiche, talvolta tragiche dal letargo cui la necessità naturale o una perfida crudeltà le condanna”.

La conferenza stampa di presentazione della pubblicazione Impronte secolari “L’urlo dell’Ulivo” di José Carlos e Giancarlo Bellantuono si terrà domenica prossima 13 dicembre alle ore 19, presso la Sala Conferenze del Castello Carlo V di Monopoli.